Commento:
La sentenza del Tribunale di Palermo n. 4747/2025 offre uno spunto di particolare rilievo su un tema processuale spesso fonte di incertezze applicative: il rapporto tra mediazione e negoziazione assistita quale condizione di procedibilità, nel contesto di una domanda risarcitoria da responsabilità oggettiva ex art. 2052 c.c.
La controversia trae origine da un morso di cane avvenuto a bordo di un treno, con conseguenti lesioni personali riportate dall’attrice. La domanda viene correttamente ricondotta dal giudice nell’alveo dell’art. 2052 c.c., norma che configura una responsabilità oggettiva del proprietario o di chi si serve dell’animale, fondata sul mero rapporto di fatto con lo stesso.
Il passaggio più interessante della decisione riguarda la condizione di procedibilità.
La domanda risarcitoria aveva un valore inferiore a € 50.000, sicché, in astratto, avrebbe dovuto essere preceduta dal tentativo di negoziazione assistita obbligatoria ex art. 3 d.l. 132/2014.
L’attrice, invece, aveva esperito la mediazione ex d.lgs. 28/2010.
Il Tribunale ritiene comunque soddisfatta la condizione di procedibilità, affermando un principio di notevole impatto pratico: la mediazione può validamente sostituire la negoziazione assistita, anche nei casi in cui non sia obbligatoria ex lege, poiché istituto strutturalmente più articolato e garantito.
La motivazione si fonda su una lettura sistematica dell’art. 3 d.l. 132/2014 che:
- impone la negoziazione assistita fuori dai casi di mediazione obbligatoria;
- fa salve le disposizioni che prevedono procedimenti obbligatori di mediazione e conciliazione.
- la presenza di un terzo imparziale (il mediatore);
- il potere di formulare una proposta conciliativa;
- una struttura meno rimessa alla sola autonomia delle parti rispetto alla negoziazione assistita.
Ne deriva il principio, espresso in termini chiari:
l’esperimento della mediazione, pur non obbligatoria, assolve comunque la funzione perseguita dal legislatore con la previsione della negoziazione assistita come condizione di procedibilità.



